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Blog -  Snorkeling sostenibile e responsabile: 6 punti fondamentali

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In molti pensano che lo snorkeling sia un’attività “secondaria” rispetto alle immersioni, essendo qualcosa di “tecnicamente” semplice e bisognoso di poca attrezzatura. E’ vero che gli scuba diver possono scendere a profondità emozionanti, ma lo snorkeling nei punti giusti e nei modi giusti può regalarvi esperienze davvero spettacolari.

Tuttavia, si tratta di un’attività fatta in prossimità di coralli, spesso in aree protette e fra specie considerate in pericolo o comunque sensibili. Vediamo quindi insieme, a partire anche dalla nostra esperienza, qualche semplice punto basilare su come comportarsi per limitare il nostro impatto sull’ambiente facendo snorkeling durante le vacanze.

1. Meno metto giù i piedi, meglio è

Specialmente se si fa snorkeling dove l’acqua è bassa, è fondamentale non toccare i delicati coralli con i nostri piedi. Scarpette acquatiche e pinne sono fatte per proteggere i piedi e per aiutare a nuotare, ma possono essere dannosi per l’habitat dei bellissimi animali che state osservando se vanno a contatto con i fondali. Inoltre, anche per la vostra sicurezza, è meglio non mettere giù i piedi (pensiamo al pesce pietra http://it.wikipedia.org/wiki/Synanceia_verrucosa).

2. Non portare via nulla

Le bellezze del mare sono tali e sono belle se lasciate lì. Non portate via stelle marine, coralli, pesci o altro per il vostro divertimento. Innanzitutto perché uccidere un essere vivente per il nostro divertimento non è una bella cosa. Inoltre, ogni alterazione dell’ecosistema locale può modificare le condizioni dell’ambiente e alterarne l’equilibrio.

3. Luoghi giusti, persone giuste

Stupendi colori all'isola Balicasag, a largo di Bohol. Foto: Tropical Experience Travel Services.

Preferite lo snorkeling nei cosiddetti “Santuari” protetti, dove potete pagare un contributo ambientale per la conservazione dell’ambiente locale. Si tratta di un gesto di responsabilità con cui si dà qualcosa in cambio anziché semplicemente sfruttare un luogo. Inoltre questi Santuari solitamente forniscono personale esperto che può guidarvi con sicurezza e coscienza.

4. Non lasciare giù nulla

Forse è banale, ma ricordarlo non è mai abbastanza. Controllate di non avere niente nelle tasche del vostro costume e non lasciate rifiuti, che in alcuni casi possono essere mortali per gli animali oltre che inquinanti in generale.

5. Creme e cosmetici: facciamo attenzione

I cosmetici che ci mettiamo addosso (per esempio le creme solari), possono essere dannosi per l’ambiente marino e per gli animali a causa dei loro composti chimici. Riduciamo il loro uso. Se possibile, cercare di applicare questi cosmetici dopo lo snorkeling o se non possibile (per esempio in aree dove il sole è molto forte) aspettare almeno che questi siano stati ben assorbiti dalla pelle. Ancora meglio: sono sempre più diffuse le creme solari ecologiche senza filtri chimici (solitamente anche più “amiche” della vostra pelle).

6. Quando pianificate un viaggio, preferite gli operatori "sostenibili"

Utilizzate operatori che seguono regole precise di sostenibilità e rispetto dell’ambiente: sapranno aiutarvi passo per passo!

Sicuramente questi sono consigli semplici e limitati, tuttavia crediamo siano già dei buoni punti di partenza per una vacanza coscienziosa!

Ora prendete maschera e boccaglio e ammirate le meraviglie che la natura ha da offrire!

(scritto nel giugno 2014)