Tropical Experience Travel Services - Viaggi nelle Filippine

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Blog - Fra nuvole e riso a Banaue, nelle Filippine

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Immaginate di camminare su una montagna fatta di scalini. E questi scalini sono pieni di acqua. Guardate il cielo in una bella giornata ed è azzurro e con nuvole bianche. Guardate giù e vedete ancora il cielo e le sue nuvole immersi nell’acqua. Guardate davanti a voi e vedete ancora tanti, tantissimi scalini anch’essi pieni di nuvole e di acqua. Nell’acqua crescono piante verdi lucenti e confusi fra i colori delle nuvole nell’acqua potete scorgere i locali che piantano il riso. Non a caso, questo posto è anche chiamato “le scale per il paradiso”.

Scale, acqua, nuvole, sole, riso. Non male, vero?. Fonte: Tropical Experience Travel Services

Il luogo di cui vi stiamo parlando è Banaue, sulla catena montuosa della Philippine Cordillera, famosa per le sue risaie terrazzate. Certo, le Filippine sono isole e quello che ci si aspetta generalmente da una vacanza qui è mare, mare e poi ancora mare. Giustamente, dal momento che stiamo parlando di uno dei mari più belli del mondo. Tuttavia, si trova anche altro: pochi sanno infatti che le Filippine hanno anche estese montagne di una certa altezza.

Alcune risaie si arrampicano sulle montagne della Philippine Cordillera. Fonte: Tropical Experience Travel Services.

Banaue è una piccola cittadina localizzata a 1500 metri di altezza nella regione Ifugao che abbiamo visitato ormai già varie volte. Sta ricevendo molta attenzione dai magazine di viaggio per i suoi paesaggi spettacolari, tuttavia la sua posizione defilata (è necessario un viaggio su strada abbastanza lungo) riesce a mantenere questa area relativamente poco visitata. Possiamo dire che abbiamo osservato una certa prevalenza di turismo europeo nell’area, più o meno di tutte le età.
L’attrattiva principale del luogo è il trekking fra le risaie terrazzate locali, che sono distribuite su cinque villaggi (Batad, Bangaan, Mayoyao, Hungduan e Nagacadan), eccezionali esempi di insediamento umano e agricoltura, dichiarati (con le risaie annesse) Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO. Il modo migliore per esplorare queste aree è fare trekking, infatti ognuno dei villaggi presenta dei percorsi da fare accompagnati da esperte guide locali. Questi percorsi hanno diverso livello di difficoltà, per cui è possibile riuscire ad avere un’esperienza affascinante sia che si voglia fare camminate impegnative, sia che si voglia invece fare qualche limitata passeggiata e apprezzare i punti panoramici, magari gustandosi un po’ del pregiato caffè locale. Nella zona inoltre, sono presenti ed esplorabili anche diverse cascate, nonché grotte create da questo tipico paesaggio carsico di origine marina (il mare è inevitabile nelle Filippine, perfino in alta montagna!).

Nei pressi del villaggio di Batad in una bella giornata di sole. Fonte: Tropical Experience Travel Services.

L’etnia locale, chiamata Ifugao, rappresenta un’altra delle innumerevoli specificità culturali delle Filippine. Si possono scoprire le loro tipiche abitazioni, piccole ma molto accoglienti e corredate da utensili e decorazioni in legno di pregevolissima fattura. L’artigianato e l’oggettistica in legno sono sicuramente un altro aspetto in cui i locali dimostrano una grande abilità, confezionando utensili e mobilio resistenti e di ottima fattura.
Un’altra unicità artigianale regionale è quella del vestiario “alampay”, tessuto a mano dalle donne locali, con disegni e forme che richiamano la cultura e lo status sociale di chi li utilizza.

Una parata a Banaue. Source. Tropical Experience Travel Services.

E ovviamente, parlando di prodotti locali, non possiamo certo dimenticare ovviamente il riso! Il riso Tinawon è un’antica varietà proveniente dalla regione Ifugao. La specialità del riso di Banaue, oltre alla coltivazione biologica, è data dal fatto che qui il raccolto avviene solo una volta l’anno, a differenza delle 2-3 volte l’anno tipiche delle Filippine.
Il nome Tinawon nel dialetto locale infatti significa “piantato una volta all’anno”. La ragione principale è quella di evitare di consumare I nutrient del suolo, di modo da averlo disponibile per la piantagione dell’anno successive. I grandi sono corti, arrotondati e di colore marrone chiaro, un po’ più ruvidi al tatto rispetto al comune riso bianco. La quantità di riso raccolta dovrebbe essere abbastanza da sostenere il villaggio per l’intero anno.

Il riso Tinawon. Fonte: Tropical Experience Travel Services.

E’ inoltre possibile di provare a dormire in una tipica casa Ifugao, un’esperienza impareggiabile nella natura, con l’odore di legno, il suono degli uccelli e magari il dolce rumore di un ruscello in lontananza! Noi l’abbiamo provata ovviamente e l’esperienza ci è piaciuta moltissimo. Altrimenti, si trovano diverse soluzioni per l’ospitalità a Banaue, soprattutto in piccole pensioni o bed & breakfast a gestione familiare.

Esempio di casa Ifugao . Fonte: Tropical Experience Travel Services.

Le popolazioni locali hanno iniziato a costruire le risaie terrazzate e un complesso sistema idrico, a mano, ben 2000 anni fa. Passeggiando in queste aree infatti si respira l’antichità di questo paesaggio in continua conservazione ed evoluzione al tempo stesso. Sfidando le costrizioni naturali, gli abitanti si sono adattati in quello che risulta essere un geniale e bellissimo risultato del rapporto fra uomo e ambiente, che continua a mantenere il suo equilibrio tuttora. Si tratta quindi di un’esperienza unica non solo dal punto di vista paesaggistico, ma anche da quello culturale e storico.

I villaggi sono ora raggiungibili seguendo sentieri appositamente preparati, ma possiamo solo immaginare come sia stata una grande sfida per i locali, moltissimo tempo fa, addentrarsi nelle vallate coperte da fitte foreste e trovare luoghi accoglienti dove produrre il proprio sostentamente quotidiano. Anche questo, rende il paesaggio che si visita speciale.

Se vuoi esplorare le magnifiche bellezze dell’Ifugao, scrivici a experiencetropical@gmail.com.

*VIDEO*

Fra le risaie terrazzate…

Alla scoperta della tipica casa Ifugao…

(scritto nell'aprile 2014)