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Blog -  Volo intercontinentale? Ecco come scegliere il posto (e altre info utili)

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I voli intercontinentali negli ultimi anni sono migliorati moltissimo: sono diventati più veloci, gli scali sono più immediati e la burocrazia si è in alcuni casi ridotta. Sono anche diventati più confortevoli per quanto riguarda sedili, distrazioni e pasti.

Non si può negare però che un volo intercontinentale sia un volo molto lungo che ci può portare via un’intera giornata (in alcuni casi anche di più!). Questo ovviamente comporta un certo stress, a cui vale la pena sottoporsi se è per raggiungere destinazioni da sogno dall’altra parte del mondo, dove ci sarà il tempo per rilassarsi a dovere e fare esperienze indimenticabili.

Coron è un ottimo esempio di destinazione da sogno! Foto: Tropical Experience.

Alcuni di questi punti potranno sembrare forse banali ai viaggiatori più esperti (ma perchè non ripassare?), ma alcuni di voi magari non hanno mai viaggiato con un volo così lungo oppure l’hanno fatto solo molto tempo fa!

Una volta appurato che quindi ne vale la pena, immaginiamo un volo da Milano per Manila, la capitale delle Filippine, e vediamo un po’ che cosa tenere in considerazione. Partiamo quindi da un’ipotesi di un volo da 18 ore complessive, di cui 2 di scalo presso un’altra destinazione (non ci sono voli diretti Milano-Manila).

Queste indicazioni sono solo degli esempi orientativi dati in base alla mia esperienza personale: fate prima di tutto affidamento alle indicazioni date dalla vostra compagnia aerea o dalla vostra agenzia di viaggi al momento dell’acquisto, nonchè a quelle che vi saranno date dal personale di assistenza della compagnia in aeroporto!

1.  IL FINESTRINO: BELLO, MA QUANTO SPESSO VORRESTI ALZARTI?

Il cielo sopra Manila (by Tropical Experience).

A molte persone piace stare vicino al finestrino per vedere il panorama. Noto che questo è più frequente fra coloro che non viaggiano in aereo spesso, per i quali l’esperienza di ammirare il panorama da sopra le nuvole è giustamente qualcosa di imperdibile!

C’è un altro aspetto a mio avviso da tenere in considerazione: quanto spesso vi alzate? Se vi alzate spesso per andare in bagno o vi piace fare qualche “passeggiatina”, tenete conto che dovrete fare alzare altre due persone ogni volta. E qui, dipende da voi, se non siete timidi fatevi avanti e prendete il posto vicino al finestrino (ancora meglio se le altre due persone sedute vicino a voi sono vostri amici/familiari).

2. IL CORRIDOIO: VANTAGGI E SVANTAGGI

Il corridoio ha il vantaggio opposto del finestrino. Se vi alzate spesso, è il posto ideale per voi, dal momento che non dovete disturbare nessuno e potete alzarvi come e quando volete. Ogni tanto potete anche allargarvi un po’ verso lo spazio vuoto, anche con le gambe.

Ovviamente c’è lo svantaggio opposto: siete voi quelli che si devono alzare per far passare gli altri! Inoltre mettete in conto che ogni tot potreste essere accidentalmente urtati da passanti, dal carrello dei pasti e così via, soprattutto se vi addormentate di traverso. Anche le vostre gambe nel corridoio possono essere di disturbo agli altri passeggeri.

3. E IL POSTO CENTRALE?

Il tarsier di Bohol. Foto: Tropical Experience Travel Services.

Il posto centrale? Beh, a mio avviso ci sono poche ragioni per sceglierlo se si viaggia da soli. Se viaggiate in coppia, a uno dei due tocca, se volete viaggiare vicini ed evitare l’incognita di un estraneo di fianco a voi! Può essere utile sceglierlo se volete sentirvi protetti!

4. L’USCITA DI SICUREZZA

I posti vicino all’uscita di sicurezza sono un toccasana per le persone più alte, visto che avrete più spazio per le gambe, il che non è niente male. Tenete conto però di alcuni fattori: prima di tutto è  solitamente necessario essere in grado di parlare in inglese per sedersi in questa postazione. In secondo luogo, soprattutto se non ci sono altri sedili davanti, correte il rischio di perdere la televisione (che può essere di grande aiuto per i viaggi più lunghi). Ora la maggior parte degli aerei, secondo la mia esperienza, ha il televisore estraibile a lato del sedile per questi sedili: ma non tutti, quindi c’è qualche rischio! Tenete anche conto che questi posti sono facilmente scelti da coloro che viaggiano con neonati, che per quanto carini a volte possono essere vicini di sedile abbastanza rumorosi!

5. QUALE FILA?

La scelta della fila a mio avviso non è così fondamentale, dal momento che non ho trovato grosse differenze. Forse eviterei se possibile le file subito vicino ai bagni per l’eccessivo “traffico” che questi comportano. Allo stesso tempo se siete particolarmente pigri vorreste voler minimizzare il trasferimento dal sedile al bagno!

6. E LA CLASSE?

Splendida vista notturna su Ortigas, Metro Manila. Foto: Tropical Experience.

Ovviamente la possibilità di viaggiare in classi superiori a quella economica può cambiare abbastanza la vostra esperienza di viaggio, da quello che riguarda il menù dei pasti fino ai lettini quasi completamente recrinabili e tanto spazio in più in generale. Alcune compagnie offrono vere e proprie cabine private. Tuttavia, il costo è più alto: dipende dalle vostre possibilità e dalle vostre priorità di spesa!

7. ACCESSORI DA PORTARE

Foto: Tropical Experience.

Le compagnie aeree offrono già mini-kit contenenti coperta, mascherina per gli occhi, tappi per le orecchie e a volte anche calzettoni. Se uno di questi vi è fondamentale, potete portarlo da voi per essere sicuri al 100% che non manchi (le compagnie aeree hanno policy diverse e qualcosa potrebbe mancare). Potrebbe piacervi portare uno di quei cuscini circolari per il collo. Gli accessori elettronici non sono fondamentali, dal momento che è possibile guardare film e ascoltare musica direttamente in aereo (anche le cuffie sono fornite). Se ce la fate a leggere in volo, portarvi un bel libro può aiutare ad ammazzare il tempo, tenendo però conto che le luci verranno spente per le ore di sonno.

8. LA DURATA

Foto: Tropical Experience.

Il volo durerà…quanto deve durare. Se riuscite a prendere sonno, potreste a malapena accorgervi di aver fatto un viaggio in aereo. Se, come me, non riuscite a dormire più di tanto, è l’occasione per vedersi un po’ di film. 3 film possono riempire un intero viaggio aereo. Prendetelo inoltre come del tempo necessario per starvene fra le nuvole, preparatevi mentalmente al viaggio che sta per cominciare o pensate a tutto quello che avete visto se state facendo il viaggio di ritorno. Se ci pensate bene, anche 18-20 ore di viaggio non sono poi così tante (pensate agli anni che ci mise Marco Polo a percorrere rotte simili…).

9. PORTATE UNA PENNA

Sembrerà una cosa banale, ma fra fogli, fogliettini e moduli in cui inserire i vostri dati all’arrivo, una penna può sempre tornare utile. Se non l’avete potreste perdere svariato tempo a trovare qualcuno che ne ha una, farvela prestare e restituirla!

10. LO SCALO E LE COMBINAZIONI

Foto: Tropical Experience Travel Services.

Durante la scelta del vostro volo a volte fare uno scalo è inevitabile, come nell’esempio che abbiamo fatto (Milano-Manila). Seguite i cartelli “transfer” e tutto andrà benissimo, non è nemmeno necessario parlare inglese, basta leggere il numero del gate del vostro volo sugli schermi e seguire le frecce. Nella grande maggioranza dei casi ormai la vostra valigia arriverà direttamente a destinazione, quindi non è necessario ritirarla. E’ bene comunque verificare sempre al momento del check-in che la vostra valigia arriverà in automatico alla destinazione finale. Questo soprattutto se avete comprato i vostri biglietti online presso portali che combinano voli di compagnie differenti! E in questo caso, verificate che il secondo aereo sia nel medesimo terminal, soprattutto se i terminal non sono collegati (caso molto raro). C’è da dire che queste questioni (valigia, terminal) si risolvono facilmente se acquistate il vostro biglietto direttamente presso un’unica compagnia aerea.

Scegliete le combinazioni di volo con scali di breve durata ovviamente, ma attenti che non sia troppo corto. Se la vostra valigia arriva già a destinazione finale da sè, io personalmente consiglio di tenere almeno 2 ore di scalo: questo perchè il vostro aereo potrebbe fare un po’ di ritardo e potreste perdere la coincidenza se è troppo vicina (per esempio solo 30 minuti). Inoltre uno scalo troppo corto, e questo lo dico per esperienza, vi espone maggiormente alla possibilità che la vostra valigia non arrivi a destinazione con voi.

Lo scalo può essere un po’ noioso se è lungo, ma ormai, fra bar, librerie e aree shopping, tutte le aree transfer si prestano al relax e molte offrono perfino la possibilità di acquistare un massaggio. Per gli acquisti la carta di credito è l’ideale, visto che le valute saranno differenti: per essere sicuri, potrebbero esservi utili banconote di euro o di dollari da cambiare. Attenti a non addormentarvi nell’attesa, potreste non accorgervi della partenza del vostro volo, soprattutto se siete da soli.

10. LO SCALO E LE COMBINAZIONI

E poi godetevi la vacanza! Foto: Tropical Experience.

Non c’è poi così tanto da aggiungere! Se non avete mai provato un viaggio in aereo di lunga percorrenza, una volta a bordo vi renderete conto che tutto è molto più tranquillo e organizzato di quello che pensate. Pensate che ogni anno partono al mondo 15 milioni di aerei che trasportano 1,2 miliardi di viaggiatori! Una media di 1 aereo ogni 2 secondi.

(scritto nel giugno 2015)