Tropical Experience Travel Services - Viaggi nelle Filippine

tutti i colori delle Filippine, come li vuoi tu

 

Piccoli pezzi di storia nascosti: la torre di Guinsiliban a Camiguin

Tutti i post.png

(scritto a luglio 2020)

Come i viaggiatori sanno, a volte bisogna davvero guardare a un po’ del passato di un luogo per potersene fare un’idea vera: non è interessante solo quello che vediamo con i nostri occhi, anche sapere come erano le cose nel passato può arricchire l’esperienza. E a volte, il passato lo si trova anche nelle piccole cose.

Qui partiamo proprio da una piccola isola, nel centro-sud delle Filippine, ovvero l’isola di Camiguin. Fa parte della regione Mindanao (quella più meridionale del paese) ed è la sua provincia più a nord, la più vicina alla regione centrale Visayas. Recandovisi, si realizza di essere in un regno della natura: l’isola è famosa per i suoi ben 7 vulcani su una superficie di soli 237 kilometri quadrati e in un’oretta, a velocità non sostenuta, puoi fare il giro dell’isola percorrendo la strada costiera circolare. L’attività vulcanica non deve fare pensare a un posto spaventoso: Camiguin è un piccolo paradiso di pace, con una vita semplice, una bellissima natura e abitanti allegri e gentili.

Una vista sull'isola principale di Camiguin, con il profilo del vulcano Hibok Hibok ben visibile. Foto scattata da Mantigue Island (Fonte: Tropical Experience).

Una barra di sabbia bianchissima fra le più belle mai viste (White Island), spiagge nere vulcaniche calde sotto i piedi, aree snorkeling eccezionali (una in un cimitero sommerso), terme naturali all’aperto: c’è davvero tanto per chi cerca la comunione con l’ambiente naturale.

Alla White Island di Camiguin (Fonte: Tropical Experience).

Tuttavia, per caso mi è capitato di scoprire anche tracce storiche interessanti di quest’isola, di cui non ero a conoscenza e che raramente sono evidenziate dai siti di viaggio. Leggendo qualche notizia circa la più piccola delle 5 cittadine di questa piccola isola, ho scoperto che si chiama Guinsiliban e che questo nella lingua antica locale significa letteralmente “controllare l’arrivo dei pirati da una torre”. Strano che una parola così piccola contenga un significato così lungo, ma sono i misteri linguistici! La lingua indigena da cui nasce questo nome è il Kinamiguin, che è parlata ancora come dialetto solo a Guinsiliban e nella vicina Sagay.

La lussureggiante vegetazione di Camiguin (Fonte: Tropical Experience).

Va da sè che immediatamente mi è venuta voglia di vedere la torre d’avvistamento. Ma soprattutto mi sono chiesto: ci sarà ancora una torre? E in effetti è bastato digitare un po’ su Google per scoprire che in effetti ancora una piccola torre - fatta costruire dai coloni spagnoli - esiste e si trova affacciata sul mare. Non immaginavo che già Ferdinando Magellano (che ricordiamo terminò il suo tentato giro del mondo proprio nelle Filippine) fosse passato anche dalla piccola Camiguin e che nel XVI secolo già i coloni spagnoli fossero presenti in questa isola un po’ sperduta delle Filippine.

Una volta a Camiguin, recuperata una mappa turistica dell’isola, ho visto in effetti indicata la “Moro Tower”, a dirla tutta non troppo in evidenza. “Moro” era un modo di chiamare i pirati, soprattutto di origine islamica che provenivano dalle isole più a sud e che erano accesi nemici dei coloni spagnoli (che invece portarono il cristianesimo nell’arcipelago).

L'entrata della scuola elementare di Guinsiliban (Fonte: Tropical Experience).

Non penso che molti turisti si rechino a visitare questa torre, probabilmente concentrati a fare snorkeling (vedi video snorkeling a Camiguin), trekking o a fare le lucertole sulla spiaggia (nulla di male, anzi, ma in viaggio può essere bello fare anche giretti culturali per completare il quadro). Il problema è che una volta arrivati a Guinsiliban, non era abbastanza chiaro dove si trovasse la torre. Il nostro autista ci ha indicato con la mano senza dire molto altro ma vedevamo solo qualche casa e una scuola elementare piena di bambini in cortile durante l’intervallo. Ecco che allora mi sono avvicinato a una maestra vicina al cancello e le ho chiesto – in inglese – se sapesse dove fosse questa torre. Lei, dopo un po’ di sorpresa, si accese di felicità! Era molto contenta che qualcuno fosse venuto a vedere questo pezzo di storia locale (il che non fa che confermare che le visite non siano molte) e ci ha fatto entrare nella scuola.

Il cortile della scuola elementare di Guinsiliban (Fonte: Tropical Experience).

All’inizio non avevo capito, ma poi ha mandato degli studenti (che ci guardavano divertiti) a prendere delle chiavi, con le quali ha aperto un cancellone e magia delle magie, ecco un piccolo sprazzo d’erba con i resti della torre, abbastanza conservati. La torre infatti si trova proprio dentro la scuola elementare!

L'entrata della "Moro Tower", proprio nel cortile della scuola elementare di Guinsiliban (Fonte: Tropical Experience).

Visitarla anche solo per pochi minuti è stato piuttosto emozionante, perché in un posto così lontano e così sperduto abbiamo potuto vedere il pezzo di storia che dà il nome a questa piccola cittadina. Mi sono “arrampicato” in cima per vedere anche io come i locali di secoli fa dalla piccola finestrella di avvistamento.

La "Moro Tower" vista dal basso e dall'alto e - in basso - la vista dal punto di avvistamento sul mare...per controllare l'arrivo dei pirati! (Fonte: Tropical Experience).

Per un po’ ho immaginato di trovarmi in un tempo lontanissimo fatto di pirati, polverosi coloni spagnoli in divisa e locali attenti a difendere le proprie case. Uno scenario da film che faceva contrasto con l’allegria e le grida di una cosa così quotidiana come l’intervallo di una scuola elementare.

 

Fatte le foto di rito siamo ripartiti, con una coscienza in più circa la storia e la vita dell’isola, e siamo andati a fare snorkeling fra gli stupendi fondali di Camiguin!

Se ti interessa visitare Camiguin e altre meravigliose isole Filippine, prova a dare un'occhiata al nostro tour "Snorkeling vulcanico", pieno di mare ma non solo!