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Blog -  7 cose sorprendenti che non sapevi sulle rocce calcaree (nelle Filippine)

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Mi è venuto in mente di scrivere questo post confrontando le nostre numerose foto di viaggio nelle Filippine in preparazione alle nostre mostre in Italia a settembre e ottobre. Le Filippine emergono dall’oceano con ben 7107 isole, così il mare è la prima cosa che si tiene in considerazione per il turismo nel paese (ed è giusto così, perché è bellissimo). Tuttavia meno persone sanno della grandissima ricchezza di bellezze anche nell’interno del paese. La cosa che mi ha sorpreso, tornando alle mie foto, è come alla fine il mare sia un po’ dappertutto, anche dove meno te l’aspetti!

Le meravigliose rocce calcaree infatti mostrano il segno dell’origine marina delle Filippine anche all’interno del paese, fino in montagna. Queste rocce come alcuni di voi sapranno già, sono di origine marina, con grande contributo di conchiglie, molluschi, alghe e coralli. Vediamo 7 buoni esempi con l’aiuto delle foto!

1. Le rocce di Coron e le rocce di Sagada

Coron. Foto: Tropical Experience

 

Al mare (foto di sinistra) troviamo le suggestive rocce che racchiudono le lagune di Coron, a destra invece le rocce delle montagne di Sagada (Mountain Province), dove si trovano le misteriose e famose “bare appese”. Se da una parte ci troviamo a livello del mare, dall’altra Sagada si trova a 1500 metri di altezza, ma la somiglianza è quasi impressionante! Infatti in entrambi i casi le rocce sono calcaree.

Sotto, le rocce di Sagada, nella Mountain Province. Foto: Tropical Experience.

2. Le caverne di Sagada e i loro fossili marini

Foto: Tropical Experience

 

Una caratteristica dei paesaggi fatti da questo tipo di roccia è la presenza di grotte e di acqua sotterranea. In queste due foto siamo in una profonda grotta a Sagada, che abbiamo esplorato più di una volte e dove abbiamo anche trovato dei fossili di animali marini!
Montagna e mare anche qui si fondono!

Foto sotto: Tropical Experience

3. Chocolate Hills

Le famose Chocolate Hills. Foto: Tropical Experience.

Le Chocolate Hills a Bohol sono uno dei paesaggi iconici delle Filippine. Anche in questo caso le famose “Colline di cioccolato” sono rocce calcaree emerse dal mare e che in centinaia di migliaia di anni sono state erose fino a prendere questa forma conica. Solo erbe basse possono crescere su queste rocce e, quando queste si seccano durante l’estate, prendono il colore marrone…da cui poi il loro nome!

Altri comunque attribuiscono l’origine alle lacrime di un gigante o alla cacca di un gigantesco carabao (bufalo d’acqua). Il mistero rimane!

4. Barriere coralline

Foto: Tropical Experience

Come forse saprete già, i coralli sono formati da ammassi di piccolissimi polipi. Quando questi muoiono, il loro scheletro (ricco di calcare) si deposita e contribuisce a formare il cosiddetto reef, che sarà la base poi per nuovi coralli e nuovi habitat (e dai coralli poi, sono nate anche molte montagne del paese). Qui una piccola barriera con un amico arancione a Bohol.

5. Il Fiume Sotterraneo

Entrata del Fiume Sotterraneo di Puerto Princesa: Foto: Tropical Experience.

Tornando alla provincia di Palawan, non possiamo certo non menzionare il maestoso Fiume Sotterraneo di Puerto Princesa, già patrimonio UNESCO e inserito nella lista delle 7 Nuove Meraviglie del Mondo della Natura. Per circa 4 km potete si può navigare questa lunghissima caverna (di roccia calcarea) scavata dall’acqua (lunghezza totale più di 8 kilometri). Decisamente qualcosa di mettere nella lista di cose da fare almeno una volta nella vita!

6. Le rocce attorno a Banaue

Le risaie Terrazzate di Banaue. Foto: Tropical Experience.

Forse riconoscerete già lo spettacolare paesaggio delle Risaie Terrazzate di Banaue (altro patrimonio UNESCO!). Un paesaggio umano antico, iniziato a costruire ben 2000 anni fa. Non è un caso che quest’area di montagna sia ricca di acqua, in quanto le rocce calcaree sono sempre ricche di attività idrica sotterranea. Vedete quella striscia bianca in alto a destra nella foto? Una piccola frana ha aperto la montagna e il colore bianco della roccia scoperta ci suggerisce che anche qui, le rocce calcaree non mancano!

7. Baclayon Church (Bohol)

Per concludere questo post roccioso, segnaliamo la chiesa Baclayon nel paradiso della provincia di Bohol. Fondata nel 1596, fu costruita utilizzando materiali locali e le pietre utilizzate sono fatte di coralli. Si narra che come cemento fu usato il bianco di un milione di uova! La chiesa è un ottimo esempio dell’originale architettura religiosa delle Filippine. Nel 2013 il campanile e la facciata sono stati danneggiati da un terremoto e attualmente sono in riparazione. Si può comunque visitare la parte posteriore della chiesa e il suo interessante museo. I danni del terremoto sono comunque stati circoscritti e quindi la provincia è visitabilissima! Raccomandiamo di includere Bohol nei vostri itinerari, non ve ne pentire!

L’elenco potrebbe andare avanti a lungo, ma queste sono le attrazioni principali che mi sono venute in mente sfogliando le foto!Immaginavate che le rocce calcaree fossero così interessanti?

(scritto nel luglio 2014)