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Blog -  Sandbar: Esperienza dinamica e gioia per gli occhi dalle Filippine

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Una delle cose che ho scoperto nelle Filippine e di cui sono assolutamente appassionato sono le sandbar (in inglese anche definite shoal o sandbank). Non ci sono parole italiane per questo fenomeno, probabilmente perchè non diffuso nella nostra penisola. Nelle Filippine viene solitamente usata la medesima espressione in inglese, tuttavia esistono due parole del Tagalog (lingua filippina tradizionale) per identificarle: banlik e bahura.

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Una sand-bar! Foto: Tropical Experience.

Le sandbar sono appunto come dice la parola delle “barre di sabbia” che si allungano sul mare, a volte nemmeno troppo vicino alla costa, formando delle lunghe e strette spiagge o vere e proprie isole. Molto spesso queste strisce di sabbia nelle Filippine sono visibili solo temporaneamente durante la bassa marea: a volte formano delle isole temporanee che scompaiono poi nel nulla quando la marea sale. A volte scompaiono a nemmeno un metro di profondità e si può ancora passeggiarci. In alcuni casi tuttavia è meglio stare attenti mentre la marea sta salendo: potreste trovarvi isolati in fondo alla striscia di sabbia con il mare che sale!

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Sabbia bianca? Qualcosa che nelle Filippine davvero non manca! Foto: Tropical Experience.

Vi mostro qui due sandbar in particolare. La prima è una piccola lunga striscia di sabbia a Bohol, nel centro delle Filippine. Questa lunga “spiaggia temporanea” fa in realtà parte di un’isoletta perennemente emersa. Nelle foto qui sotto la potete vedere sia in versione emersa che in versione sommersa. Tuttavia, non l’ho mai vista andare giù di tanto sotto l’acqua e in ogni caso è quindi possibile passeggiare su di essa con l’acqua che arriva alle ginocchia. L’acqua da queste parti è sempre abbastanza calma dal momento che i fondali sono abbastanza bassi. Mentre passeggiate su di essa però è sempre saggio tenere delle ciabatte o delle scarpe acquatiche, potreste trovare qualche piccola creatura a cui darà fastidio essere calpestata, e che in alcuni casi può dare parecchio fastidio ai vostri piedi.

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Barra di sabbia dalle parti di Bohol, emersa con la bassa marea. Foto: Tropical Experience.

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L’alta marea copre questa sandbar solo in parte. Foto: Tropical Experience.

La seconda che vi mostro è questa spettacolare White Island di Camiguin, al centro-sud delle Filippine. Siamo arrivati su questa isola durante la bassa marea con un tempo non proprio bello: c’erano già dei nuvoloni neri all’orizzonte e un discreto vento. Pochissimi minuti dopo il nostro attracco, è iniziato a piovere tantissimo e ci siamo coperti come abbiamo potuto con degli ombrelloni da sole.

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Temporale in corso a Camiguin. Foto: Tropical Experience.

Tuttavia dopo pochi minuti il tutto ha smesso ed è stato possibile passeggiare su questa lunghissima sandbar, mentre il cielo a poco a poco si schiariva lasciando spazio al sole e via via a un cielo azzurro che hanno creato contrasti bellissimi con il bianco della sabbia. Da un lato vediamo il livello dell’acqua essere molto basso, con colore chiaro, mentre dall’altro vediamo il colore scuro che invece indica una profondità molto più marcata.

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Ecco il sole e…che meraviglia! Foto: Tropical Experience.

Questo ci suggerisce quindi che probabilmente questo banco di sabbia è una barriera creata dalle onde e dalle correnti marine. Dopo aver camminato fino alla punta estrema abbiamo visto che lentamente il livello dell’acqua cominciava a salire per cui ci siamo incamminati per fare ritorno. E abbiamo fatto bene, perché la “strada” del ritorno si è poi sommersa in poche decine di minuti creando un’isola solitaria alla punta. Al di là del paesaggio meraviglioso e della sabbia bianchissima, la visita di queste sand-bar è una vera e propria esperienza “dinamica”.

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Saluti dalle Filippine! Foto: Tropical Experience.

(scritto nell'ottobre 2015)

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